IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2020

Il 16 dicembre 2020 scade il termine per il versamento del saldo dell’Imposta Municipale Propria relativa all’anno 2020.

Data:
10 Dicembre 2020
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IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - 2020

Scadenza versamento a saldo (16/12/2020)

 

Avviso
 

Il 16 dicembre 2020 scade il termine per il versamento del saldo dell’Imposta Municipale Propria relativa all’anno 2020. Il saldo, per tutte le fattispecie non escluse e/o esenti, è pari all’imposta dovuta per l’intero anno 2020 calcolata applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune*, con conguaglio sulla rata versata in acconto nel mese di giugno. Chi versa dopo tale data dovrà pagare una sanzione.
 

Aliquote e detrazioni d’imposta 

Tipologia

Aliquota/detrazione

Regime ordinario dell’imposta per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione che non ricorrono nelle classificazioni sottostanti

0.86%

Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

Non ricorre fattispecie

Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (art.2 del regolamento comunale)

Assimilata ad abitazione principale

Unità immobiliare concessa in comodato del soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale

0.66

Unità immobiliari nelle cat. A/2, A/3, A/4, A/7 tenute a disposizione (prive di residenti) e relative pertinenze categorie catastali C/2, C/6, C/7

0.86

Immobili posseduti dai soggetti passivi dell’imposta sul redditi delle società

0.86

Immobili locati

0.76

Immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’art. 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 1986

 

Aree Fabbricabili

0.76

Terreni Agricoli non esenti

 

Fabbricati ad uso rurale e strumentale

0.1%

Aree comuni condominiali non detenute o occupate in via esclusiva

 

Immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e gli immobili non siano in ogni caso locati

0.1%

 

Chi deve pagare

Sono soggetti passivi dell’imposta i possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi. È soggetto passivo dell’imposta il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli.

Nel caso di concessione di aree demaniali, il soggetto passivo è il concessionario.

Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.  In presenza di più soggetti passivi con riferimento allo stesso immobile, ognuno è titolare di un’autonoma obbligazione tributaria e nell’applicazione dell’imposta si tiene conto degli elementi soggettivi e oggettivi riferiti a ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione di esenzioni o agevolazioni.


Se si possiedono immobili in più Comuni, occorre effettuare versamenti distinti per ogni Comune.

In caso di più immobili posseduti nello stesso Comune deve essere effettuato un unico versamento.

 

 

NOTA BENE 1

Ai sensi dell’art. 78, c. 1, D.L. 14 agosto 2020, n. 104, in considerazione degli effetti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, per l'anno 2020 non è dovuta la seconda rata dell'IMU per:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate; l'esenzione per le pertinenze di immobili rientranti nella categoria catastale D/2 si applica anche relativamente alla prima rata;

c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

d) immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

e) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

NOTA BENE 2

Ai sensi dell’art. 9, c. 1, D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, in considerazione degli effetti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, per l'anno 2020 non è dovuta la seconda rata dell'IMU per gli immobili e per le relative pertinenze in c

ui si esercitano le attività indicate nella tabella riportata, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

Codice ATECO

Attività

551000

Alberghi

552010

Villaggi turistici

552020

Ostelli della gioventù

552030

Rifugi di montagna

552040

Colonie marine e montane

552051

Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence

552052

Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

553000

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

559020

Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

561011

Ristorazione con somministrazione

561012

Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

561030

Gelaterie e pasticcerie

562100

Catering per eventi, banqueting

563000

Bar e altri esercizi simili senza cucina

931110

Gestione di stadi

931120

Gestione di piscine

931130

Gestione di impianti sportivi polivalenti

931190

Gestione di altri impianti sportivi nca

931200

Attività di club sportivi

931300

Gestione di palestre

932910

Discoteche, sale da ballo night-club e simili

932930

Sale giochi e biliardi

960420

Stabilimenti termali

 

Come pagare

 

Il versamento dell’imposta può essere effettuato indicando il codice catastale del Comune (L428):

    

Per i contribuenti residenti in Italia:

 

  • mediante modello F24 presso le banche o gli uffici postali;

 

Per i contribuenti stranieri o italiani residenti all’estero:

 

  • mediante Bonifico Bancario su C/C intestato a Comune di Trinità D’Agultu conto Tesoreria

P.sso Banco di Sardegna filiale di Trinità D’Agultu

IBAN: IT37G0101587620000000012165     BIC: SARDIT31XXX

 

Codici Tributo

3912: Abitazione principale (A/1, A/8, A/9) e relative pertinenze

3913: Fabbricati rurali ad uso strumentale

3914: Terreni – Quota Comune

3916: Aree fabbricabili – Quota Comune

3918: Altri fabbricati (escluse categorie catastali D) – Quota Comune

3925: Immobili categoria D – Quota Stato (aliquota fino al 7,6 per mille)

3930: Immobili categoria D – Quota Comune (aliquota eccedente il 7,6 per mille)

 

Informazioni

Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Tributi al seguente indirizzo mail area.tributi@comuneditrinita.it ovvero consultare il sito www.comuneditrinita.it

 

 

Il Responsabile dell’Area Tributi

(D.ssa Franca Loredana Mela)

 

* Si veda la deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 08.07.2020 con la quale sono state approvate le aliquote e le detrazioni per l’anno 2020.

Allegati

Ultimo aggiornamento

Martedi 29 Giugno 2021